Finalità

Chi si avvicina per la prima volta alle Acli o per lo meno si prefigge di capire il senso dell’operare di questo movimento, resta sorpreso dalla complessità delle azioni e delle strutture con le quali ha operato ed ancora opera nella società per dare concretezza a quei fini sociali scolpiti nel nostro statuto.

Fin dalla loro nascita, le Acli hanno sempre posto al centro della loro azione la persona con i suoi bisogni di spiritualità, di cultura, di libertà e democrazia, ma anche quelli più concreti di assistenza, di tutela previdenziale, di formazione professionale.

Ma poiché le Acli si ispirano ai valori cristiani il loro operare è costantemente rivolto al sostegno delle categorie umane che in ogni epoca ed in ogni situazione risultano essere i più deboli, i più bisognosi di aiuto: in definitiva coloro che anche evangelicamente sono definiti “i piccoli”.

Quando si parla di povertà e di aiuto, non si guarda solo alla situazione economica, ma anche alle povertà conseguente alla carenza di conoscenze e di informazioni, che possono portare le persone a situazioni non solo di disagio economico, ma a quelle ben più gravi di emarginazione.

Molti cittadini conoscono le Acli perché hanno sentito parlare o hanno avuto occasione di avvalersi di uno dei molteplici servizi.

Tali importanti strutture, non sono un controsenso rispetto alle finalità istituzionale delle Acli, ma esse rappresentano lo strumento operativo necessario per realizzare con azioni concrete, gli obiettivi primari.