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Covid-19: le misure per le famiglie con figli minori

Il Decreto Rilancio ha potenziato le due forme integrative di sostegno introdotte a marzo dal “Cura Italia” per i genitori lavoratori con figli minorenni: il congedo parentale straordinario e il bonus baby sitter. Queste misure si sono rese necessarie per aiutare le famiglie i cui figli minori sono rimasti a casa a causa della chiusura dei servizi per l’infanzia e scuole disposta dal governo per contenere la diffusione dell’epidemia.


Congedo parentale straordinario

La durata massima del congedo è di 30 giorni complessivi, continuativi o frazionati, e fruibili fino al 31/07/2020.

Può essere richiesto per i figli fino ai 16 anni.
Per i minori fino ai 12 anni il congedo è indennizzato al 50%, per quelli tra i 12 e 16 anni non è indennizzato. Per i figli portatori di handicap non c’è nessun limite di età ed è indennizzato al 50%.

È utilizzabile alternativamente da uno solo dei genitori per nucleo familiare.

Il congedo può essere richiesto dai lavoratori:

  • dipendenti privati;
  • dipendenti pubblici;
  • iscritti in via esclusiva alla gestione separata INPS;
  • autonomi iscritti all’INPS.

Questa misura non è fruibile:

  • se uno dei genitori è disoccupato o non lavoratore o usufruisce di prestazioni a sostegno del reddito;
  • se è stato richiesto il bonus alternativo per i servizi di baby-sitting

È possibile cumulare l’indennizzo nello stesso mese con:

  • i giorni di permesso retribuito per la Legge 104;
  • il prolungamento del congedo parentale per i figli con gravi disabilità.

La domanda per i genitori con figli fino ai 12 anni va presentata in via telematica all’INPS. Chi ha figli fino ai 16 anni deve invece inoltrare la domanda esclusivamente al datore di lavoro.


Bonus Baby Sitting

Il Decreto “Rilancio” prevede l’erogazione di un bonus baby-sitting per le famiglie con figli minori che hanno bisogno di aiuto a causa della sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole, resa necessaria dall’emergenza Coronavirus.

Possono richiedere il voucher i lavoratori:

  • Dipendenti del settore privato
  • Parasubordinati e  autonomi
  • Dipendenti del settore sanitario  (medici, infermieri, tecnici di laboratorio e radiologia, operatori socio-sanitari) e personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico

Il beneficio non spetta quando l’altro genitore usufruisce di misure a sostegno del reddito, come naspi, congedo parentale ecc., è disoccupato o non lavoratore; il voucher non è compatibile con il bonus asilo nido.

Il bonus può essere richiesto per i figli di età inferiore ai 12 anni, anche in caso di adozione e affido preadottivo.  Questo limite di età non viene applicato quando si è in presenza di figli con disabilità, iscritti a scuole di ogni ordine e grado oppure ospitati presso centri diurni assistenziali.

Rispetto a quanto previsto nel Decreto “Cura Italia”, questo bonus può essere utilizzato anche per pagare le rette dei centri estivi o di tutti quei servizi per l’infanzia presenti sul territorio, destinati a bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni per i mesi da giugno a settembre 2020.

Le domande potranno essere presentate all’INPS per tutto il periodo in cui continua la sospensione dei servizi per l’infanzia e quelli scolastici.
Per gli autonomi, non iscritti all’INPS, la domanda dovrà essere inoltrata alle singole Casse previdenziali.

L’importo varia in base alla categoria dei lavoratori che ne fanno richiesta:

per i dipendenti del settore privato, parasubordinati e autonomi, il limite massimo previsto è di 1200 € complessive per nucleo familiare;
per i lavoratori del settore sanitario, comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico, l’importo complessivo massimo per il nucleo familiare è di  2.000 €.
Per tutti il voucher sarà erogato dall’INPS attraverso il Libretto Famiglia.

Maggiori informazioni a questo link.

Le domande

Trova la sede ACLI più vicina e contattaci al numero 0461 277 277 o tramite questo modulo.
i nostri operatori sono disponibili per assisterti e inoltrare la domanda telematica all’INPS.

Il servizio potrà essere svolto in ufficio su appuntamento oppure a distanza.

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