Mobile navigation
Mobile navigation

Acli Roma: Ministero della famiglia

19 Maggio 2006

Acli Roma: Ministero della famiglia novità importante. Un esecutivo particolarmente autorevole nei dicasteri più importanti, ma andrà giudicato dai fatti.

GOVERNO: ACLI, MINISTERO DELLA FAMIGLIA NOVITA’ IMPORTANTE

Olivero: «Un esecutivo particolarmente autorevole nei dicasteri più importanti. Ma andrà giudicato dai fatti»

Roma, 17 maggio 2006 – L’istituzione di un ministero specifico per la famiglia rappresenta per le Acli la novità più importante e significativa del nuovo Governo di Romano Prodi.

«Un fatto estremamente rilevante dal punto di vista sia politico che culturale – commenta il presidente nazionale delle Acli Andrea Olivero – forse addirittura inimmaginabile fino a pochi anni fa. Finalmente le politiche familiari sembrano costituire un criterio orientativo fondamentale e specifico dell’azione di governo».

«Certamente – aggiunge Olivero – sarebbe stato ancora meglio un ministero “con portafoglio”. Del resto, bisogna comunque aspettare la definizione delle deleghe per comprendere quali saranno le competenze specifiche del dicastero della Famiglia, anche in riferimento alla scelta di scorporare il ministero del Lavoro da quello del Welfare. Vedremo e valuteremo».

Le Associazioni cristiane dei lavoratori italiani esprimono poi un giudizio complessivo sulla compagine governativa che ha giurato nel pomeriggio di fronte al Presidente della Repubblica: «Ci sembra un esecutivo particolarmente autorevole nei dicasteri più importanti – afferma Olivero – Ma andrà giudicato dai fatti più che dai nomi delle persone incaricate. Noi auspichiamo che voglia e sappia affrontare con coraggio quelle che ci sembrano le vere priorità del Paese: il lavoro, la famiglia e lo sviluppo economico, con una attenzione particolare alla situazione del Mezzogiorno».

Segnalazioni

La tua opinione per noi è importante

Indica qui di seguito i tuoi dati per poterti contattare e la pratica relativa alla tua segnalazione.


INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679 (GDPR) IN MATERIA DI TRATTAMENTO E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI