La cessione del credito sugli interventi in edilizia

15 Dicembre 2020

Non solo Superbonus 110%: la cessione del credito è uno strumento a disposizione dei contribuenti che può essere utilizzato anche per le altre detrazioni relative agli interventi edilizi. Esso permette di recuperare totalmente o parzialmente il beneficio fiscale, senza dover aspettare i tempi più lunghi della dichiarazione dei redditi.

Come funziona la cessione del credito?

Attraverso questo strumento, il cittadino cede a terzi – persone fisiche, società, enti, istituti di credito o altri intermediari finanziari – il beneficio fiscale che gli spetta per i lavori effettuati e lo recupera immediatamente anziché detrarlo in 5 o 10 anni nel Modello 730 o nel Modello Redditi. Se si decide di optare per questa via è necessario inviare all’Agenzia delle Entrate, esclusivamente in via telematica, per tramite di CAF ACLI l’apposito Modello di Comunicazione.

Su quali interventi in edilizia si può richiedere la cessione del credito?

  • Superbonus 110%;
  • recupero del patrimonio edilizio (manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia, ecc);
  • riqualificazione energetica (interventi rientranti nell’Ecobonus 65%);
  • adozione di misure antisismiche rientranti nel Sismabonus;
  • recupero o restauro della facciata degli edifici esistenti (cosiddetto Bonus Facciate);
  • installazione di impianti fotovoltaici e colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici.

A chi conviene optare per la cessione del credito?

Lo strumento della cessione del credito è particolarmente conveniente per chi non ha sufficiente capienza d’imposta per riuscire a recuperare l’intero ammontare delle spese sostenute o per chi non può beneficiare della detrazione attraverso la dichiarazione dei redditi per ragioni riconducibili al regime di tassazione a cui è sottoposto (es. contribuenti in regime forfettario).
Tuttavia, anche chi ha possibilità di recuperare la detrazione nella dichiarazione dei redditi potrebbe trovare convenienza nel cedere il credito a terzi.

CAF ACLI è a disposizione per una consulenza su misura, per l’invio telematico del Modello di Comunicazione all’Agenzia delle Entrate e per proporti una filiera qualificata e accreditata di imprese e acquirenti del credito.

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