Bonus bebè confermato anche per il 2021

20 Gennaio 2021

Confermato anche per il 2021 il Bonus bebè! L’assegno mensile erogato dall’INPS verrà corrisposto anche per i bambini nati o adottati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021, fino al compimento del primo anno di età del bambino o del primo anno dall’ingresso in famiglia, in caso di affido o adozione.

Il Bonus bebè è una prestazione ad accesso universale; spetta cioè a tutti i neo-genitori senza limiti di reddito. L’ISEE continua comunque ad avere un suo peso specifico, poiché l’importo dell’assegno può aumentare in base all’indicatore ISEE del nucleo familiare. Ciò significa che nel caso di una domanda presentata senza ISEE, il bonus verrà sì erogato ma nella misura minima prevista. Ciò non toglie che l’erogazione potrà comunque essere integrata in un secondo momento tramite la presentazione dell’ISEE che attesti un determinato livello economico del nucleo.

Per il calcolo dell’ISEE ISEE e domande collegate L’ISEE è un indicatore che valuta la situazione economica di un nucleo familiare ed è richiesto per poter accedere a particolari agevolazioni previste a livello nazionale. Vai alla pagina ci si può rivolgere alle sedi CAF ACLI (0461 277277 – caf@aclitrentine.it)

Gli importi cui si ha diritto a seconda dell’indicatore ISEE:

  • in presenza di ISEE non superiore a 7.000 euro annui l’assegno è pari a 1.920 euro annui o 2.304 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, a 160 euro al mese (primo figlio) o 192 euro al mese (figlio successivo al primo);
  • se l’ISEE è superiore a 7.000 euro annui, ma non superiore a 40.000 euro, il bonus è pari a 1.440 euro annui o 1.728 euro annui in caso di figlio successivo al primo; ossia, rispettivamente, 120 euro al mese (primo figlio) o 144 euro al mese (figlio successivo al primo);
  • qualora invece il bonus fosse richiesto senza ISEE, o l’ISEE fosse superiore a 40.000 euro, l’assegno sarebbe pari a 960 euro annui (1.152 euro annui in caso di figlio successivo al primo), cioè come dicevamo sopra, rispettivamente 80 euro al mese (primo figlio) o 96 euro al mese (figlio non primogenito).

Per quanto riguarda invece i requisiti non economici, possono accedere al beneficio i genitori – anche affidatari – che siano conviventi col figlio e in possesso di:

  • cittadinanza italiana, oppure di uno Stato dell’Unione Europea oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • residenza in Italia.

Termine per presentare la domanda

Va ricordato che il termine canonico entro cui presentare domanda è di 90 giorni dalla nascita o dall’adozione, altrimenti la richiesta sarà considerata tardiva.

In quest’ultimo caso si avrà comunque diritto all’erogazione, ma il beneficio scatterà solo dal mese successivo a quello di inoltro della domanda senza comprendere gli arretrati (ad esempio: figlio nato a febbraio, domanda tardiva presentata ad agosto, e prima erogazione a settembre). Nel caso invece di domanda presentata appunto entro il termine canonico dei 90 giorni, la prima erogazione utile includerà anche i mesi arretrati (ad esempio: figlio nato a febbraio, domanda presentata ad aprile, prima erogazione a maggio comprensiva degli arretrati di febbraio, marzo e aprile).

Il Patronato ACLI offre consulenza e assistenza nella compilazione e invio per via telematica della domanda di richiesta del Bonus bebè Assegno di natalità (Bonus Bebè) L'Assegno di natalità, o Bonus Bebè, è un assegno mensile erogato dall’INPS per i bambini nati o adottati. Vai alla pagina  (0461 277277 – info@aclitrentine.it).

La tua opinione per noi è importante

Indica qui di seguito i tuoi dati per poterti contattare e la pratica relativa alla tua segnalazione.


INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART 13 DEL REGOLAMENTO UE 2016/679 (GDPR) IN MATERIA DI TRATTAMENTO E PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI