Assegno Unico: misura ponte da luglio a dicembre per autonomi, disoccupati e incapienti

10 Giugno 2021

In attesa dell’entrata in vigore dell’Assegno Unico nazionale per i figli minori a carico, programmata a partire dal 1° gennaio 2022, è stata introdotta una misura “ponte”, ovvero un assegno temporaneo per coprire il periodo 1° luglio – 31 dicembre 2021, destinato ai nuclei familiari esclusi dagli assegni familiari e impossibilitati a godere delle detrazioni sui figli a carico nel Modello 730: fondamentalmente i lavoratori autonomi, i disoccupati e gli incapienti.

Requisiti

Per ottenere l’Assegno è necessario essere in possesso di un ISEE in corso di validità e inferiore a 50.000 euro. Altri requisiti:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare titolare del diritto di soggiorno;
  • essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, in possesso del permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • essere domiciliato o residente in Italia e avere i figli a carico sino al compimento del diciottesimo anno d’età;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni, anche non continuativi, oppure essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale.

L’Assegno è compatibile con il Reddito di Cittadinanza (in questo caso l’assegno sarà caricato direttamente dall’Inps sulla carta del Reddito di cittadinanza) e con le altre misure a sostegno dei nuclei familiari con figli a carico (es. bonus asilo nido).
Attenzione: questa misura ponte non sostituisce l’Assegno al Nucleo Familiare, che potrà continuare ad essere percepito da chi ne ha diritto per il periodo 1 luglio – 31 dicembre (gli importi sono pubblicati annualmente dall’INPS in tabelle valide dal 1° luglio di ogni anno fino al 30 giugno dell’anno seguente).

Presentazione della domanda

CAF ACLI è a disposizione per il calcolo gratuito dell’ISEE, mentre il Patronato ACLI ti assiste nell’invio telematico della domanda all’INPS, sia in presenza (0461 277277 – info@aclitrentine.it) che a distanza tramite questo link.

La decorrenza della misura scatta dal mese di presentazione della domanda. Ma per le domande presentate entro il 30 settembre 2021, saranno corrisposte tutte le singole mensilità arretrate a partire dal mese di luglio.

L’assegno unico è esente dall’imposizione delle imposte.

Importi

L’ammontare dell’Assegno varia a seconda della fascia economica in cui rientra il nucleo richiedente, attestata dall’ISEE, e del numero di figli minori a carico:

  • Con ISEE fino a 7.000 euro, l’assegno mensile per ogni figlio minore sarà di 167,5 euro per i nuclei con due figli minori o di 217,8 euro per quelli con tre figli minori.
  • L’importo dell’assegno si riduce in proporzione al crescere del livello ISEE, fino ad arrivare, per ogni figlio minore, a 30 euro mensili per i nuclei con due figli minori o di 40 euro per quelli con tre figli minori, in presenza di un valore ISEE che va da 39.900,01 fino al massimo di 50.000,00 euro.
  • È previsto l’aumento dell’assegno unico di 50 euro mensili per ciascun figlio minore disabile.

 

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