Modello 730: le principali novità del 2021

14 Giugno 2021

Elenchiamo qui di seguito le novità più rilevanti che riguardano il Modello 730/2021:

Obbligo del pagamento tracciabile
A partire dal 2020 è scattato l’obbligo di effettuare tramite sistemi tracciabili quell’ampio menu di spese che danno diritto a una detrazione del 19% nella dichiarazione dei redditi 2021. Per “tracciabili” si intendono i pagamenti effettuati con carte prepagate, di credito o bancomat, ma anche tramite bonifici, assegni, versamenti bancari e postali. Fanno eccezione le spese per i medicinali, i dispositivi medici e le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale, per le quali è prevista la detrazione al 19% ma non è obbligatorio utilizzare metodi di pagamento tracciabili.

Superbonus
Sulle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022 per specifici lavori di riqualificazione energetica e di messa in sicurezza anti-sismica delle abitazioni, spetta una detrazione del 110% se non si è optato per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Bonus lavoro dipendente
I lavoratori dipendenti e assimilati con un reddito complessivo non superiore ai 40.000 euro, possono beneficiare di due diverse agevolazioni fiscali: il trattamento integrativo (ex bonus Renzi) e un’ulteriore detrazione fiscale. Chi ha diritto a queste agevolazioni, ma non ne ha beneficiato direttamente in busta paga, può vedersele riconosciute in fase di dichiarazione dei redditi.

Bonus vacanze
Chi ha beneficiato del bonus vacanze entro il 31 dicembre 2020, per l’80% del suo valore sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto alle strutture turistiche ricettive, può richiedere la quota residua del bonus come detrazione del 20% tramite la dichiarazione dei redditi 2021.

2×1000 alle associazioni culturali
Si può destinare il due per mille a favore delle associazioni culturali iscritte in un apposito elenco istituito presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

Cassa integrazione
I lavoratori che nel 2020 hanno percepito la Cassa integrazione a causa dell’epidemia Covid-19 potrebbero essere obbligati a presentare il modello 730 nel 2021. Lo stesso discorso riguarda anche chi ha ricevuto un’integrazione al reddito con l’iniziativa messa in campo dalla provincia di Trento “Riparti Trentino”. Il condizionale è doveroso perché l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi vale per chi nel 2020 ha percepito redditi da più soggetti, come ad esempio il datore di lavoro e l’INPS, se la Cassa integrazione è stata pagata direttamente dall’INPS. In questo caso scatta l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi per determinare il corretto importo delle imposte dovute, sulla base del totale dei redditi percepiti, e verificare se la situazione del lavoratore è a credito o a debito.

CAF ACLI è a disposizione per l’elaborazione e la trasmissione del Modello 730 in sede su appuntamento (mycaf.it – 0461 277277 – caf@aclitrentine.it) oppure a distanza sul sito il730.online.

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