Le famiglie che hanno assunto colf o badanti devono ricordare una scadenza importante: entro il 12 ottobre 2026 va effettuato il versamento dei contributi previdenziali relativi al secondo trimestre dell’anno (luglio-settembre).
Chi assume lavoratrici e lavoratori domestici è infatti tenuto a versare i contributi all’INPS con cadenza trimestrale. Si tratta di un obbligo previsto dalla legge che garantisce all’assistente domestico importanti tutele, come le coperture previdenziali, e consente alla famiglia datrice di lavoro di essere in regola ed evitare sanzioni.
Come funzionano i contributi
L’importo da versare viene calcolato sulla base delle ore di lavoro retribuite nel trimestre e la retribuzione oraria effettiva. Le tabelle contributive vengono aggiornate ogni anno dall’INPS e permettono di determinare con precisione l’importo dovuto.
Le scadenze durante l’anno
I contributi per il lavoro domestico devono essere versati quattro volte l’anno:
- 1-10 aprile per il periodo gennaio-marzo
- 1-10 luglio per il periodo aprile-giugno
- 1-10 ottobre per il periodo luglio-settembre (nel 2026 slitta al 12 ottobre perché il 10 cade di sabato)
- 1-10 gennaio per il periodo ottobre-dicembre
Se il pagamento avviene oltre i termini previsti, possono essere applicate sanzioni e interessi di mora, aumentando il costo complessivo per la famiglia.
Agevolazioni fiscali
I contributi previdenziali versati dalla famiglia datrice di lavoro sono deducibili dal reddito fino a un massimo di 1.549,37 euro all’anno.
Nel caso di lavoratrici o lavoratori domestici impiegati per l’assistenza a persone non autosufficienti, è inoltre possibile ottenere una detrazione del 19% delle spese sostenute, calcolata su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non superi 40.000 euro e che sia presente un certificato medico che attesti la non autosufficienza.
Hai bisogno di aiuto?
Gestire correttamente un rapporto di lavoro domestico richiede attenzione a diversi adempimenti: assunzione, calcolo dei contributi, buste paga e scadenze.
I Servizi delle ACLI trentine sono a disposizione per dare un sostegno concreto nella ricerca di lavoratrici e lavoratori domestici e nella gestione del rapporto di lavoro, dall’assunzione fino alla chiusura (info e appuntamenti al numero 0461 277277 – via chat su questo sito – info@aclitrentine.it).
Categoria
Lavoro domestico