Sport, socialità e territorio al centro del progetto
Si è conclusa lo scorso 1° agosto la terza edizione dei Summer Camp, un’iniziativa cresciuta negli anni grazie alla collaborazione tra Unione Sportiva ACLI, A.C. Trento 1921 e Trento Academy. Un progetto che mette al centro lo sport giovanile, con particolare attenzione al calcio, ma che va ben oltre l’ambito sportivo, offrendo a ragazze e ragazzi un’esperienza formativa completa, divertente e inclusiva.
Sono state ben 798 le iscrizioni, per un totale di 708 partecipanti, nati tra il 2010 e il 2016, che hanno preso parte ai 23 camp diurni distribuiti su 7 settimane, dal lunedì al venerdi tra il 16 giugno e il 1° agosto, in 18 località del Trentino.
A guidare le attività sono stati 28 tecnici qualificati dell’A.C. Trento, affiancati dalla collaborazione di 18 società calcistiche locali. Un lavoro di squadra che ha permesso di offrire momenti di crescita sportiva, ma anche occasioni preziose di socializzazione, gioco e apprendimento.
Durante le giornate, ragazze e ragazzi si sono cimentati non solo in allenamenti calcistici e giochi motori, ma anche in attività multidisciplinari e laboratori educativi. Novità introdotta per l’edizione 2025 è stata la proposta dei camp di specializzazione, dedicati ai giovani più interessati a sviluppare in modo mirato le proprie competenze tecniche e tattiche nel calcio, con sessioni di lavoro personalizzate e un’attenzione ancora più alta alla qualità della formazione.
«Ho sempre creduto che il Trento debba rappresentare un punto di riferimento e di unione per tutte le società delle nostre valli che, come ruscelli, portano linfa preziosa al movimento calcistico cittadino – spiega Mauro Giacca, presidente A.C. Trento 1921 –. I Summer Camp sono una prova tangibile di questa collaborazione, che ogni anno coinvolge centinaia di ragazzi da tutta la provincia. Siamo orgogliosi della crescita di questo progetto e del rapporto proficuo con U.S. ACLI e Trento Academy, che ci consente di essere vicini al territorio e alle famiglie, contribuendo alla formazione non solo di giovani calciatori, ma soprattutto di giovani persone, grazie anche al legame costante con le società con cui collaboriamo durante l’anno attraverso il progetto denominato Patto Trentino».
Grande soddisfazione anche da parte dell’Unione Sportiva ACLI. «Lo sport ha una funzione sociale ed educativa fondamentale» – dichiara Michele Mariotto, presidente di U.S. ACLI – «Per questo abbiamo voluto rafforzare la collaborazione con un partner qualificato come A.C. Trento, offrendo alle famiglie un’occasione di crescita concreta per i propri figli. Grazie all’accreditamento della nostra associazione come soggetto erogatore di servizi di conciliazione lavoro-famiglia, inoltre, 278 famiglie hanno potuto usufruire dei Buoni di Servizio, beneficiando così di un importante sostegno economico per la partecipazione ai Camp».
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Mondo ACLI