Andiamo a votare per rafforzare la partecipazione, la responsabilità e l’Autonomia.
Pace, solidarietà, lavoro e democrazia al primo posto.
Il voto amministrativo del prossimo 4 maggio rappresenta una tappa importante per il cammino della democrazia rappresentativa, per garantire il governo delle comunità locali e la tutela del bene comune. Per questo le Acli ritengono fondamentale e doveroso partecipare al voto, specie in relazione al fatto che, in ben 83 comuni su 154, ovvero in più di un comune su due, si è in presenza di un’unica candidatura a sindaco. Se dovesse prevalere l’ipotesi astensionista significherebbe il commissariamento delle amministrazioni dove l’affluenza risultasse inferiore al 40% nei comuni con meno di 5.000 abitanti e al 50% nei comuni con più di 5.000. Questa situazione di progressiva dismissione dei valori dell’autogoverno e del presidio dell’Autonomia è resa ancora più preoccupante se pensiamo che in ben tre comuni, Madruzzo, Capriana e Luserna, non è stata presentata alcuna candidatura a sindaco, confermando in questo modo il progressivo distacco di queste comunità dalla gestione responsabile del territorio.
Non possiamo pertanto immaginare che una provincia autonoma come il Trentino, forte di un sistema di autogoverno incardinato nella comunità locale e cresciuto sul principio dell’amministrazione sostenibile delle proprietà collettive e della cooperazione, finisca nella pericolosa deriva contrassegnata dal commissariamento di parte delle amministrazioni locali. Non possiamo immaginarlo perché si arrecherebbe un danno gravissimo all’Autonomia speciale e ai presupposti storici, sociali e politici che la giustificano e la legittimano sul piano costituzionale. Sollecitiamo pertanto gli elettori e le elettrici a compiere fino in fondo il loro dovere di cittadini e cittadine andando a votare al fine di salvaguardare e rilanciare i principi del buon governo del territorio a partire dagli enti più vicini alle comunità locali.
Nel merito dei valori che ci ispirano e che contraddistinguono il nostro lavoro a fianco della comunità trentina, intendiamo inoltre rilanciare i temi che più da vicino ci vedono partecipi ed impegnati come movimento e che, anche nella scelta di voto, intendiamo sottoporre agli elettori e alle elettrici:
- L’impegno per la pace secondo gli insegnamenti di papa Francesco, affinché in tutte le situazioni della vita istituzionale si ribadisca l’importanza della diplomazia e del dialogo, della concreta vicinanza ed aiuto alle vittime di tutti i conflitti, del rifiuto della guerra come arma politica e della ricerca negoziata di soluzioni nonviolente;
- L’impegno per il lavoro, il presidio della montagna e un’economia sostenibile a salvaguardia dello sviluppo integrale della persona e di un modello di sviluppo che rispetti i diritti dei lavoratori e delle lavoratrici con particolare attenzione all’integrazione della popolazione immigrata e a un sistema di accoglienza diffuso sul territorio;
- L’impegno per il diritto universale alla salute, per un sistema sanitario pubblico radicato nelle vallate e il diritto alla casa;
- L’impegno per l’ambiente affinché le future generazioni possano beneficiare di analoghe opportunità rispetto a quelle che le hanno precedute con particolare attenzione alle tematiche del turismo e della mobilità sostenibili, della rigenerazione dei centri storici, dello sviluppo delle energie rinnovabili e del contenimento del consumo di suolo;
- L’impegno per una politica autorevole, responsabile ed inclusiva, per la formazione degli amministratori locali e delle classi dirigenti, per la valorizzazione e il coinvolgimento del cittadino nella vita pubblica unitamente al rispetto dei valori della Costituzione, della democrazia e dell’antifascismo che da sempre caratterizzano il nostro agire politico. A tale proposito le Acli promuovono in collaborazione con la Fondazione don Guetti uno specifico corso per nuovi amministratori comunali che si terrà a partire dal prossimo mese di maggio.
Il Consiglio provinciale delle ACLI Trentine
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Mondo ACLI