Il 16 dicembre 2025 scade il termine per il versamento del saldo IMIS/IMU, l’imposta locale dovuta sui fabbricati, terreni e aree edificabili.
IMIS o IMU: quale imposta si paga?
- L’IMIS (Imposta Immobiliare Semplice) è dovuta per gli immobili situati nella Provincia di Trento.
- L’IMU (Imposta Municipale Unica) si applica invece agli immobili ubicati nel resto d’Italia.
In entrambi i casi, prima di procedere al versamento, è importante verificare l’aliquota deliberata dal Comune per il 2025: ogni amministrazione può infatti stabilire aliquote diverse e aggiornare le agevolazioni previste rispetto all’acconto di giugno.
Chi deve pagare l’IMIS/IMU
L’imposta è dovuta da:
- il proprietario di fabbricati, aree fabbricabili e terreni;
- il titolare di un diritto reale – usufrutto, uso, abitazione, superficie – su fabbricati, aree fabbricabili e terreni;
- il coniuge assegnatario della casa coniugale a seguito di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio (solo per IMU);
- il concessionario nel caso di concessione di aree demaniali;
- il locatario per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria.
Chi non deve pagare l’IMIS/IMU?
Non devono versare l’imposta i possessori di abitazione principale, cioè l’immobile in cui si risiede anagraficamente e si dimora abitualmente, a meno che non rientri nelle categorie catastali di lusso: A/1, A/8 e A/9.
Come si calcola l’importo
L’imposta è determinata applicando l’aliquota deliberata dal singolo comune al valore dell’immobile (calcolato moltiplicando la rendita rivalutata per uno specifico coefficiente legato alla categoria catastale). I comuni ogni anno approvano le aliquote e le eventuali agevolazioni da applicare a seconda della tipologia e della destinazione d’uso dell’immobile.
Il tributo è applicato e riscosso dal comune nel quale è censito catastalmente l’immobile che costituisce presupposto del tributo.
Attenzione: per il saldo di dicembre va considerata l’aliquota definitiva 2025, che potrebbe essere diversa da quella utilizzata per l’acconto di giugno.
Un altro aspetto che potrebbe far variare il valore dell’imposta è il cambio d’uso dell’abitazione durante l’anno. Ad esempio, se fino a giugno ho pagato l’IMIS/IMU su una seconda casa affittata che adesso è vuota, per il saldo di dicembre non dovrò più fare riferimento all’aliquota sulle seconde case locate, bensì a quella che il comune prevede sulle case a disposizione.
Quando e come si paga?
L’IMIS/IMU si paga entro il 16 dicembre 2025 utilizzando il Modello F24 e recandosi in banca o alla posta; in alternativa è possibile effettuare il pagamento mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Anche CAF ACLI, in qualità di intermediario, è abilitato per l’invio telematico dei Modelli di pagamento F24 (appuntamento al 0461 277277 – caf@aclitrentine.it – tramite chat su questo sito).
Categoria
Assistenza fiscale