Dichiarazione dei redditi non presentata? Ecco come puoi rimediare

10 Novembre 2025

Chi non ha presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2025 può ancora mettersi in regola: la norma concede 90 giorni di tempo in più, fino al 29 gennaio 2026, per presentare la dichiarazione in forma tardiva. Oltre questa data, il modello sarà considerato omesso, con conseguenze più gravi.

La dichiarazione tardiva è considerata valida da un punto di vista tributario, purché trasmessa entro il termine indicato, coi normali effetti fiscali che si generano dalle situazioni di credito o debito. Restano dovuti interessi e sanzioni ridotte grazie all’istituto del ravvedimento operoso, che premia chi regolarizza spontaneamente la propria posizione.

Quanto si paga

  • Se dalla dichiarazione tardiva non dovesse emergere nessuna imposta dovuta, la sanzione sarebbe pari a 1/10 di quella ordinaria (25 euro invece di 250 euro).
  • Se la dichiarazione tardiva è a debito, oltre all’imposta e alla sanzione per tardiva presentazione, vanno versati anche interessi e sanzione per omesso versamento, calcolate in base al ritardo.

CAF ACLI è a disposizione per la compilazione e l’invio della dichiarazione tardiva (0461 277277, online su myCAF.it, caf@aclitrentine.it, via chat tramite questo sito).

Categoria

Assistenza fiscale