Il termine di presentazione del riaccertamento economico dell’assegno di cura cade il 28 febbraio di ogni anno successivo all’anno di presentazione della domanda, fermo restando il diritto all’assegno senza soluzione di continuità. Pertanto, i destinatari dell’Assegno di cura che vorranno continuare a ricevere questo aiuto dovranno presentare la domanda di riaccertamento della condizione economica, attraverso l’ICEF, entro il 28 febbraio 2026.
L’Assegno di cura: che cos’è?
L’Assegno di cura è una prestazione assistenziale di tipo economico prevista in provincia di Trento. Va ad integrare mensilmente l’importo dell’indennità di accompagnamento che viene erogato alle persone a cui viene riconosciuta l’invalidità civile e l’impossibilità di compiere gli atti quotidiani della vita senza l’aiuto permanente di una/un accompagnatore.
Una volta ottenuto l’Assegno di cura, per continuare a percepirlo nel tempo è necessario inviare annualmente all’APAPI – l’Agenzia provinciale per l’assistenza e la previdenza integrativa – il riaccertamento della propria situazione reddituale attraverso l’indicatore ICEF e la comunicazione della situazione familiare.
I requisiti per l’Assegno di cura
Per averne diritto all’Assegno di cura, la/il richiedente deve risiedere in provincia di Trento da almeno due anni continuativi ed essere già titolare di indennità di accompagnamento.
La misura è nata per favorire e supportare la permanenza delle persone non autosufficienti nel proprio domicilio; di conseguenza, non viene corrisposto alle persone ricoverate presso strutture residenziali, sociosanitarie o sanitarie o assistenziali.
Come fare domanda di Assegno di cura
La domanda di Assegno di cura può essere presentata in ogni periodo dell’anno. L’importo è basato sull’indicatore ICEF ed è compreso fra i 100 e i 1.100 euro al mese.
Una volta ottenuto l’Assegno di cura, per continuare a percepirlo nel tempo, è necessario inviare annualmente all’APAPI il riaccertamento della propria situazione reddituale, aggiornando l’indicatore ICEF del nucleo familiare.
Per presentare la domanda di riaccertamento della condizione economica ci si deve rivolgere al Patronato ACLI, dopo aver aggiornato il proprio indicatore ICEF, il cui calcolo gratuito va richiesto al CAF ACLI (appuntamenti al 0461 277277, online su mycaf o via chat su questo sito).
Va presentata dall’interessata/o o, se minorenne, da uno dei genitori con il quale risiede o da chi esercita la potestà genitoriale; se è una/un minore affidata/o dall’affidataria/o; se è interdetto dalla tutrice/tutore; se inabilitato dallo stesso con l’assistenza della curatrice/curatore. La domanda può essere presentata anche dalla persona designata come amministratrice di sostegno.
Categoria
Invalidità