Incontro – dibattito pubblico
Sabato 9 maggio alle ore 9.30, presso la sede provinciale delle ACLI di Trento in via Roma 57, si terrà l’incontro – dibattito pubblico intitolato “Perfido Porfido”, un momento di riflessione aperta alla cittadinanza su un tema delicato e spesso sottovalutato: la presenza della criminalità organizzata di stampo ’ndranghetista in Trentino.
L’iniziativa prende le mosse dalle risultanze del processo “Perfido”, che ha segnato un passaggio storico per il territorio trentino: per la prima volta, infatti, è stata accertata in sede giudiziaria la presenza mafiosa riconducibile alla ’ndrangheta. Un dato che invita a interrogarsi profondamente su una convinzione diffusa nel passato, quella di un Trentino immune da infiltrazioni criminali di questo tipo.
L’obiettivo dell’incontro è duplice: da un lato restituire alla comunità quanto emerso nelle aule di tribunale, dall’altro stimolare un confronto pubblico capace di aprire percorsi di consapevolezza e di riscatto civile.
Dopo i saluti iniziali della presidenza delle ACLI trentine, i lavori saranno introdotti e moderati da Domenico Sartori, direttore del mensile AcliTrentine. Seguiranno gli interventi dell’avvocata Sara Donini, difensore di parte civile nel processo, che ripercorrerà le principali vicende giudiziarie, e del professor Nicola Morra, già presidente della Commissione Parlamentare Antimafia nella XVIII legislatura, che approfondirà le risultanze della Commissione.
Alle ore 10.30 è prevista una tavola rotonda con la partecipazione degli stessi relatori insieme al dottor Luigi Gaetti, già vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia nella XVII legislatura, ed Ettore Paris, direttore del mensile QT.
Le conclusioni, intorno alle ore 12.30, saranno affidate al presidente delle ACLI trentine, Walter Nicoletti.
L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sulla piattaforma YouTube delle ACLI trentine, permettendo così una partecipazione più ampia anche a distanza.
Media collegati