Il giornale della generatività sociale

30 Luglio 2026

Questo giornale non è un giornalino, ma una vera e propria rivista, palestra di opinioni, indagine sociale sui bisogni delle persone alle quali si aggiungono le puntuali notizie e rubriche riferite ai Circoli, alle Associazioni aderenti e ai nostri Servizi. Una rivista che con la direzione di Domenico Sartori, giornalista di razza formatosi alla scuola di don Vittorio Cristelli a Vita Trentina, è diventata un giornale di inchiesta, un organo di informazione ancor più coraggioso e un laboratorio di idee per il futuro della nostra comunità.  

Questo primo anno e mezzo di direzione di Domenico credo sia servito a renderci conto delle interessanti potenzialità del nostro giornale che si conferma non solo come organo di informazione, ma come primo biglietto da visita delle Acli nei confronti della nostra utenza, dei cittadini e delle cittadine che vivono nelle nostre vallate. Per questo possiamo dire che Aclitrentine rappresenta oggi il primo avamposto del progetto culturale, etico e se vogliamo anche politico del nostro movimento e dei nostri servizi, laddove per politico si intende, ovviamente, non uno schieramento specifico, ma la propensione a “parteggiare” cristianamente ed evangelicamente per i più deboli, per l’ambiente, la pace e in generale per il bene comune. 

 

Una nuova opportunità per crescere 

Il particolare momento storico che stiamo vivendo mette in evidenza una serie di pesanti criticità insite nella nostra comunità: aumento delle povertà e del costo della vita a fronte di una crisi strutturale che si manifesta nella perdita della coesione sociale e della competitività del nostro sistema economico. Temi che ripropongono l’attualità delle Acli come struttura di servizio alle persone e alle famiglie e della loro capacità di essere un volano di sviluppo all’interno delle rispettive comunità. Non siamo più, in altre parole, un soggetto attivo del solo “mondo del lavoro”, ma dell’intera comunità, essendo le Acli un punto di riferimento ed una infrastruttura sociale che può incidere nel futuro dei territori lavorando sulla fiducia e sulla capacità di auto organizzazione dei cittadini e delle cittadine. In questo “ritorno alle origini” del movimento aclista ridiventa centrale il ruolo del nostro mensile in quanto “vettore” di idee e di proposte. 

Il mio sogno per quanto riguarda il nostro mensile è quello di farlo diventare un vero e proprio organo di informazione passando dall’attuale impostazione di house organ, ovvero di strumento per lo più interno, a giornale, anche online ed interattivo, rivolto all’intera società trentina. 

Nei prossimi mesi saremo chiamati a discutere ed approfondire le linee operative di un rinnovamento editoriale che mi auguro possa coinvolgere l’intera rappresentanza dell’Associazione creando le condizioni di un vero e proprio salto di qualità del giornale ponendo al centro e rafforzando il progetto delle Acli, dei loro valori e delle loro proposte. Un giornale rivolto alle nostre realtà territoriali, capace di interpretare i “segni dei tempi”, aperto al contributo di nuove idee per portare ancora più in alto la reputazione ed i valori delle Acli. Un giornale della generatività sociale, specchio di una comunità che pone al centro i valori della solidarietà e che si pre-occupa di coniugare la critica e la protesta con la proposta e la costruzione sociale di “opere” utili al prossimo e al bene comune. 

Categoria

L'angolo del presidente