Oltre il consenso: il valore del pensiero lungo

14 Ottobre 2024

Dall’Editoriale pubblicato sul periodico Acli Trentine

Viviamo in un’epoca in cui l’urgenza del presente sembra dominare ogni aspetto della vita pubblica e politica. Sempre più spesso, le decisioni vengono prese in base alla ricerca di consenso immediato, mentre la necessità di immaginare un futuro sostenibile e a lungo termine viene messa da parte. Come scriveva Hannah Arendt, una crisi ci costringe a tornare alle domande, aprendoci alla possibilità di una nuova visione. Per sfruttare davvero queste crisi, occorre avere il coraggio di guardare oltre l’oggi. Questo coraggio, purtroppo, sembra mancare nel dibattito politico contemporaneo, troppo focalizzato sulle contingenze dell’attimo.

 

Per arginare questa deriva le Acli trentine hanno deciso di disegnare un modello organizzativo diverso, affidando ruoli precisi e spazi definiti per l’elaborazione di un pensiero lungo. Grazie a questa scelta, negli ultimi anni abbiamo avuto la rara opportunità di dedicare stabilmente energie alla creazione di strategie per il futuro. In un panorama in cui l’ideazione di una visione di lungo respiro è spesso sacrificata sull’altare della politica del “qui e ora”, possiamo rivendicare con orgoglio di aver destinato risorse umane e tempo di qualità a riflettere ed a costruire il domani.

 

Uno dei risultati di cui possiamo andare più fieri è l’aver sviluppato piste di lavoro basate su un’attenta lettura della realtà sociale ed economica della nostra provincia. Queste analisi si sono tradotte in percorsi concreti, sia a livello associativo che di servizi, che rispondono alle esigenze reali del territorio trentino e della sua gente. Grazie a questo lavoro, posso affermare che le Acli trentine hanno individuato un obiettivo preciso: far evolvere il modello di sviluppo del nostro territorio, integrandolo con i valori fondamentali del limite, delle relazioni umane, della sostenibilità e dell’equità.

 

“Le buone intenzioni rischiano di naufragare se non sono sostenute da una visione chiara del futuro,” diceva il sociologo Zygmunt Bauman, e questa lezione ci guida quotidianamente, aiutandoci a non farci travolgere dalle (molte) urgenze del presente.

 

Ora, con lo sguardo rivolto al prossimo congresso ed alle nuove energie che saprà generare, mi concedo un momento per riflettere su un aspetto che mi sta particolarmente a cuore: le relazioni che ho costruito in questi anni. Il valore umano di questo viaggio va ben oltre qualsiasi risultato concreto. Ogni legame creato, ogni amicizia nata lungo il cammino, ogni connessione con le comunità della nostra provincia rappresenta per me qualcosa di unico e prezioso. È difficile misurare l’intensità di questi rapporti, ma sono convinto che siano la vera eredità del mio impegno. Questi legami vivranno con me, portando calore e significato anche dopo la fine del mio mandato, come un filo invisibile che continuerà a unirmi a queste persone e a questi luoghi, ovunque io vada.

Categoria

L'angolo del presidente