VERSO LE ELEZIONI. L’AGENDA DELLE ACLI

07 Giugno 2023

Con questo numero di Aclitrentine inauguriamo una serie di interventi relativi agli obiettivi strategici per il Trentino dei prossimi anni.

Intendiamo con questo delineare i contenuti di una possibile agenda politica che ragioni sulle priorità e sui programmi in vista delle elezioni provinciali dell’autunno prossimo. Ci sembra questo il modo migliore per contribuire ad elevare il livello del dibattito all’interno dei partiti e degli schieramenti che si confronteranno sul piano elettorale e nello stesso tempo ci sembra anche la forma più efficace per coinvolgere i cittadini e le cittadine in un percorso di consapevolezza e di responsabilità. Parliamo di consapevolezza riferendoci agli effettivi punti critici che riguardano il nostro sistema territoriale ed istituzionale e parliamo di responsabilità riferendoci alla necessità di ritrovare le ragioni di un nuovo patto fra politica, istituzioni e comunità trentina basato sulla fiducia, sull’ascolto, sulla condivisione e sulla partecipazione in modo tale da ripartire equamente l’impegno per il rilancio dell’Autonomia, dell’economia, della coesione sociale e dei valori etico-culturali che sostengono il sistema di autogoverno che abbiamo ereditato dalle classi dirigenti che ci hanno preceduto.

Iniziamo questo percorso affrontando il tema del turismo e delle sfide che riguardano la sostenibilità e la necessità di rinnovare l’offerta attraverso un ripensamento delle nostre destinazioni per evitare sia la monocultura dello sci, sia le derive legate ad un crescita quantitativa e senz’anima dell’attività ricettiva.

Altri temi riguarderanno il lavoro così come la sanità e l’impegno per la salvaguardia e il rilancio dell’Autonomia, ma quello che vorremmo sviluppare è un quadro complessivo, una visione dentro la quale provare a disegnare il “Trentino che vorremmo”. Un Trentino capace di ri-diventare laboratorio di idee a tutti i livelli, di delineare politiche a partire dalla cultura, dalla formazione e dall’educazione, senza dimenticare le battaglie che ci hanno visto protagonisti anche nell’ultimo periodo: la pace e la convivenza, l’integrazione e la solidarietà, la giustizia sociale e salariale (con particolare riguardo alle donne e ai giovani), ma anche le politiche ambientali ad iniziare dalla lotta al consumo di suolo e l’avvio di una vera transizione energetica.

In questo modo siamo convinti che le Acli potranno svolgere appieno il ruolo di soggetto-cerniera capace di coniugare la visione politica con la buona amministrazione, la partecipazione popolare e la responsabilità sociale.

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L'angolo del presidente