8, 5 e 2 per mille: come destinare le tue scelte in modo consapevole

27 Ottobre 2025

Scegliere a chi destinare l’8, il 5 e il 2 per mille dell’IRPEF è un gesto semplice che permette a ciascun contribuente di sostenere realtà sociali, religiose, culturali e politiche senza alcun costo aggiuntivo.

Questa scelta non comporta un’imposta più alta da versare ma permette di decidere a chi indirizzare una parte di ciò che versi comunque allo Stato, sostenendo un progetto o un ente che ritieni meritevole.

A chi vanno le diverse quote

  • 8 per mille: può essere destinato allo Stato Italiano o a una confessione religiosa tra quelle riconosciute (Chiesa Cattolica, Chiesa Evangelica Valdese, Unione Buddhista Italiana, Unione delle Comunità Ebraiche, e altre). I fondi vengono impiegati per attività sociali, umanitarie, culturali o religiose.
  • 5 per mille: è la quota destinata al sostegno del volontariato, della ricerca scientifica e sanitaria, e delle attività culturali. Puoi scegliere un solo beneficiario tra gli enti iscritti negli elenchi pubblicati ogni anno dall’Agenzia delle Entrate.
  • 2 per mille: riguarda il finanziamento dei partiti politici che rispettano gli obblighi di trasparenza previsti dalla legge. Per effettuare la scelta, basta firmare nell’apposito riquadro e indicare il codice del partito prescelto.

Le tre scelte sono indipendenti tra loro: puoi esprimere tutte e tre le destinazioni, solo alcune, oppure nessuna.

Quando si fa la scelta

La destinazione dell’8, 5 e 2 per mille viene fatta in fase di dichiarazione dei redditi.

Ma anche chi non è obbligato a presentare la dichiarazione dei redditi può comunque effettuare la sua scelta: è sufficiente compilare l’apposita scheda per la destinazione dell’8, 5 e 2 per mille entro il 31 ottobre di ogni anno.

Categoria

Assistenza fiscale