Negli anni è diventato sempre più evidente che la sola pensione pubblica difficilmente riuscirà, in futuro, a garantire un tenore di vita adeguato. L’invecchiamento della popolazione, l’aumento dell’aspettativa di vita e i cambiamenti del mercato del lavoro mettono a dura prova la sostenibilità del sistema previdenziale nazionale.
Secondo le simulazioni, il cosiddetto gap previdenziale — ossia la differenza tra l’ultimo stipendio percepito e la prima pensione — può superare il 30-40% del reddito. Ciò significa che molti lavoratori, una volta in pensione, disporranno di un reddito sensibilmente inferiore rispetto a prima.
In questo contesto, la previdenza complementare rappresenta una scelta strategica per costruire una sicurezza economica futura. Anche la Regione Trentino-Alto Adige ha riconosciuto l’importanza di sostenere i cittadini in questo percorso, introducendo misure concrete per favorire l’adesione ai fondi pensione accanto alla previdenza obbligatoria gestita dall’INPS.
Contributo per la previdenza dei nuovi nati, affidati o adottati
Dal 1° gennaio 2025 la Regione ha introdotto un incentivo fino a 1.100 euro per ogni nuovo nato, adottato o affidato. Il contributo prevede:
- 300 euro al momento della nascita, adozione o affidamento;
- per i quattro anni successivi, 200 euro all’anno, a condizione che la famiglia versi almeno 100 euro annui nello stesso fondo pensione.
La misura è valida anche, in via transitoria, per i minori nati tra il 2020 e il 2024. Possono richiederla le famiglie residenti da almeno tre anni nella Regione, con il minore residente in Trentino-Alto Adige alla nascita o dopo l’adozione/affidamento, e per il periodo di riferimento del contributo.
Copertura previdenziale per l’assistenza a familiari non autosufficienti
La Regione sostiene chi si dedica alla cura dei familiari non autosufficienti, riconoscendo un contributo previdenziale per i periodi di assistenza domiciliare.
Ne hanno diritto coloro che assistono familiari beneficiari dell’indennità di accompagnamento o, nel caso di minori sotto i cinque anni, dell’assegno per invalidi civili minorenni.
È richiesta la residenza continuativa da almeno 5 anni nella Regione o la residenza storica di 15 anni, di cui almeno uno immediatamente precedente la domanda. Sono esclusi i titolari di pensione diretta.
Copertura previdenziale dei periodi di cura dei figli
Il contributo è destinato ai genitori che si dedicano alla cura dei figli minori, tra i tre mesi e i tre anni di età, o fino a cinque anni per i lavoratori part-time. In caso di affidamento, il beneficio spetta per l’intera durata dell’affidamento, a prescindere dall’età del minore.
Valgono gli stessi requisiti di residenza previsti per la misura precedente e l’esclusione per i soggetti già pensionati.
Sostegno per lavoratori in agricoltura e in condizioni svantaggiate
È previsto un contributo annuale di 500 euro, versato in forma di previdenza complementare, per coltivatori diretti, mezzadri, coloni e familiari coadiuvanti attivi in aziende zootecniche situate in aree particolarmente svantaggiate. L’intervento si rinnova fino al raggiungimento dell’età pensionabile, purché l’interessato versi nel fondo una somma pari almeno a 500 euro.
Contributo per persone casalinghe
La Regione riconosce un contributo sui versamenti volontari delle persone casalinghe iscritte a una forma di previdenza complementare.
L’importo varia dal 30% al 50% del versamento, fino a un massimo di 500 euro annui, in base alla situazione economica del nucleo familiare, certificata dall’ICEF.
Possono accedere al beneficio le persone residenti da almeno cinque anni (o con residenza storica di 15 anni, di cui uno continuativo immediatamente precedente la domanda).
Chiedi un incontro informativo gratuito con gli esperti ACLI
La previdenza complementare non è uguale per tutti: dipende dalla tua età e dai tuoi obiettivi di vita. Chiedi una consulenza gratuita al team ACLI su fondo pensione, polizze TCM e LTC (al numero 0461 274983 o via chat da questo link, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30).
Scelte previdenti è la rubrica dei Servizi ACLI trentine dedicata alla previdenza complementare per ogni età. Per leggerla iscriviti alla nostra newsletter o seguici sui social (Facebook – Instagram – Linkedin).
Articoli precedenti:
Categoria
Pensioni e contributi