Da giugno è possibile presentare domanda per ottenere l’Assegno Unico Provinciale 2026 relativo alla Quota A, destinata ai nuclei familiari in difficoltà economica.
Per il solo anno 2026, invece, le Quote B e C saranno prorogate automaticamente fino al 31 dicembre 2026. Le famiglie che già beneficiano di queste misure non dovranno quindi presentare una nuova domanda per il rinnovo.
Per accedere all’Assegno Unico Provinciale è necessario essere in possesso dell’ICEF, l’Indicatore della Condizione Economica Familiare utilizzato in Trentino per valutare la situazione economica dei nuclei familiari che richiedono agevolazioni sociali provinciali.
Cos’è l’Assegno unico provinciale (AUP)
L’Assegno Unico Provinciale (AUP) è un sostegno economico erogato dalla Provincia Autonoma di Trento alle famiglie residenti in Trentino in cui siano presenti figlie e figli minori o persone con disabilità, o ai nuclei familiari a basso reddito.
L’AUP si compone di diverse quote, pensate per rispondere a esigenze differenti.
Quota A: sostegno al reddito
La Quota A è la componente destinata alle famiglie in difficoltà economica. Si tratta di un sostegno economico finalizzato a garantire un livello minimo di risorse per far fronte alle spese essenziali della vita quotidiana.
Per accedere è necessario avere un ICEF inferiore a 0,165.
Quote B: sostegno per figli e disabilità
La Quota B comprende due diverse misure:
- Quota B1, destinata al sostegno delle spese per i figlie e figli;
- Quota B3, rivolta alle persone con disabilità e alle loro esigenze di vita quotidiana.
Le soglie ICEF previste sono inferiore a 0,30 per la Quota B1 e inferiore a 0,36 per la Quota B3.
Quota C: sostegno alla natalità
La Quota C è destinata alle famiglie con figli nati o adottati dopo il 1° gennaio 2020. Il contributo viene erogato per 24 mesi.
È prevista anche una Quota C2 dedicata ai nuclei con almeno tre figli a carico.
Per entrambe le misure è richiesto un ICEF inferiore a 0,40.
Le scadenze da ricordare
Il periodo di riferimento dell’Assegno Unico Provinciale va dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo.
Per il solo anno 2026 le Quote B1, B3 e C vengono prorogate automaticamente fino al 31 dicembre 2026. Per la sola Quota A è necessario presentare una nuova domanda.
Rivolgiti ai Servizi ACLI
È possibile fissare un appuntamento gratuito con CAF ACLI per il calcolo dell’indicatore ICEF e con il Patronato ACLI per la compilazione e l’invio della domanda di Assegno Unico Provinciale (0461 277277 – via chat su questo sito).
Categoria
Welfare e sostegno al reddito