Il prossimo 16 giugno scade il termine per il versamento dell’acconto IMIS/IMU per chi possiede un immobile, mentre il saldo dell’imposta dovrà essere effettuato entro il 16 dicembre 2026.
Chi deve pagare l’IMIS/IMU
Non dovranno preoccuparsene le proprietarie e i proprietari di abitazioni principali non considerate “di lusso”.
Al contrario dovranno adempiere al versamento le persone titolari di immobili/fabbricati diversi dall’abitazione principale – come, ad esempio, seconde o terze case, immobili commerciali, terreni, aree fabbricabili ecc. – e anche chi è proprietario di abitazioni principali accatastate nelle tre categorie cosiddette “di lusso” (A1, A8 e A9).
Per abitazione principale si intende l’unità immobiliare nella quale la persona e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. I due requisiti della dimora e della residenza sono imprescindibili.
Acconto IMU: chi è esonerato
Non è più necessario pagare l’imposta sugli immobili occupati, ovvero quelli “non utilizzabili né disponibili per i quali sia stata presentata denuncia all’autorità giudiziaria in relazione ai reati di violazione di domicilio e invasione di terreni o edifici oppure sia stata presentata denuncia o iniziata azione giudiziaria penale a seguito di occupazione abusiva”.
Continua a essere valida la doppia esenzione per le coppie che vivono e risiedono in case diverse, sia che esse si trovino nello stesso Comune o in Comuni diversi, fermo restando che entrambe le case siano utilizzate come abitazione principale dai rispettivi coniugi.
Come si calcola
L’IMIS/IMU è applicata e riscossa dal comune nel quale è censito catastalmente l’immobile che costituisce presupposto del tributo. La procedura di calcolo presuppone la conoscenza di alcuni dati quali la rendita catastale, il cosiddetto moltiplicatore associato alla categoria dell’immobile, e l’aliquota stabilita dal Comune, che potrebbe variare di anno in anno.
Il pagamento
L’acconto dell’IMIS – o il versamento in un’unica soluzione – deve essere versato dalla o dal contribuente tramite modello F24 presso le banche o gli uffici postali entro il 16 giugno 2026, mentre la data limite per il saldo è fissata entro il 16 dicembre 2026. In alternativa è possibile effettuare il pagamento mediante i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Chiedi assistenza al CAF ACLI
Siamo a disposizione per il calcolo dell’imposta e per l’invio telematico dei Modelli di pagamento (appuntamenti al numero 0461 277277 – online su myCAF – via mail all’indirizzo caf@aclitrentine.it – tramite chat su questo sito).
Categoria
Assistenza fiscale