La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto numerose novità che avranno effetti concreti sulle agevolazioni 2026 e sulle dichiarazioni dei redditi 2027. Alcune misure sono già operative, altre entreranno in vigore con appositi decreti attuativi, attesi nelle prossime settimane.
Morena Facchini, responsabile del Servizio Assistenza fiscale di CAF ACLI, fa una panoramica delle principali novità, suddivise per ambiti per aiutare cittadine e cittadini a orientarsi tra i cambiamenti introdotti.
Fisco e imposte
- La riforma dell’IRPEF prosegue. Diventa strutturale la riduzione dell’aliquota dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro, con un risparmio fiscale del 2% su questa fascia di reddito. Il beneficio si applica in modo generalizzato, ma per le/i contribuenti con redditi complessivi superiori a 200.000 euro è previsto un correttivo che ne limita l’impatto.
- Per chi ha un lavoro dipendente nel settore privato con un reddito fino a 33.000 euro, gli aumenti retributivi previsti dai contratti rinnovati dal 1° gennaio 2024 possono essere tassati, per il solo 2026, con un’imposta sostitutiva del 5% invece che con l’IRPEF ordinaria. La scelta spetta al lavoratore.
Cambia anche la tassazione dei premi di produttività: per il 2026 e 2027 è prevista una nuova aliquota agevolata dell’1% fino a 5.000 euro, per chi ha un reddito da lavoro dipendente sotto gli 80.000 euro.
Per chi lavora di notte, nei festivi o su turni, sulle maggiorazioni viene introdotta un’imposta sostitutiva del 15% fino a 1.500 euro, se il reddito da lavoro dipendente non supera i 40.000 euro. Fa eccezione il settore turistico, dove è previsto un trattamento integrativo speciale del 15%, che non concorre a formare reddito. - Le/i dipendenti pubblici potranno beneficiare di un’imposta agevolata del 15% sui trattamenti accessori, fino a 800 euro.
Partite IVA
È confermato anche per il 2026 l’innalzamento da 30.000 a 35.000 euro del limite di reddito da lavoro dipendente consentito per poter aderire o rimanere nel regime agevolato forfettario.
Famiglie e figli
- L’ISEE diventa più favorevole ma solo per alcune tipologie di agevolazione (l’assegno di inclusione, il supporto per la formazione e il lavoro, l’assegno unico e universale per i figli a carico, il bonus asilo nido e le forme di supporto domiciliare, il bonus nuovi nati): cresce la scala di equivalenza già dal secondo figlio o figlia, e aumenta la franchigia sulla casa di abitazione del nucleo familiare.
- L’Assegno unico viene rivalutato dell’1,4%: l’importo massimo sale a 203,80 euro mensili, quello minimo a 58,30 euro, con soglie ISEE aggiornate. Sale anche il bonus mamme, che passa da 40 a 60 euro al mese per le lavoratrici con almeno due figli e reddito fino a 40.000 euro. Potenziati anche i congedi parentali e introdotto un nuovo bonus per i libri scolastici delle scuole superiori.
Sostegno al reddito
È stata rinnovata la Carta “Dedicata a Te” da 500 euro per l’acquisto di beni alimentari, rivolta alle persone con ISEE fino a 15.000 euro. Arriva anche uno sconto automatico sulla Tari per le famiglie con ISEE basso, che si aggiunge ai bonus luce e gas.
Bonus casa
Resta il bonus ristrutturazioni con detrazione al 50% sulla prima casa e al 36% sulle altre con limite di spesa massima di 96.000 euro, ma dal 2027 le aliquote scenderanno progressivamente. Confermati anche il Sismabonus ed Ecobonus – con aliquote al 50% e al 36% – e il Bonus mobili, che prevede una detrazione al 50% fino al limite di 5.000 euro. Stop al bonus barriere architettoniche, al Superbonus e al bonus verde.
Locazioni brevi
Dal 2026 scatta l’obbligo di apertura della Partita IVA per chi affitta con le cosiddette “locazioni brevi” un numero di immobili superiore a 2 (fino al 2025 era previsto oltre i 4 immobili).
Previdenza complementare
La previdenza integrativa diventa ancora più conveniente: sale a 5.300 euro il limite massimo di deducibilità dei contributi versati ai fondi pensione.
Criptovalute e finanza
Dal 2026 le plusvalenze su criptovalute saranno tassate al 33%. Restano al 26% solo alcune monete collegate all’euro. Le cripto-attività dovranno inoltre essere dichiarate ai fini ISEE. Raddoppia la Tobin tax sulle transazioni finanziarie, che passa dallo 0,02% allo 0,04%, applicata direttamente dagli intermediari.
Una legge complessa, con molte novità da monitorare: informarsi per tempo e affidarsi a un supporto qualificato è il primo passo per non perdere opportunità e agevolazioni.
Dichiarazione dei Redditi 2026: prenota l’appuntamento con CAF ACLI
Puoi prenotare fin da ora il tuo appuntamento per la dichiarazione dei redditi 2026, sul sito myCAF.it, nella sezione “prenota appuntamento”, telefonando al numero 0461 277277, o via chat sul sito aclitrentine.it.
Preferisci farla a distanza? Da marzo puoi accedere alla tua area riservata su myCAF.it, attivare la FEA (Firma Elettronica Avanzata) per firmare comodamente da casa e caricare i documenti in pochi passaggi. Il nostro team è a tua disposizione per offrirti un servizio accurato e su misura, sia in sede che online.
Categoria
Assistenza fiscale