Bonus casa: cosa è previsto per il 2025?

21 Gennaio 2025

L’ultima Legge di Bilancio ha introdotto importanti novità per il 2025 in tema di Bonus casa.

La responsabile di CAF ACLI Morena Facchini: “La finanziaria approvata dal Governo ha previsto, in sintesi, di ridurre e uniformare le aliquote dei bonus legati ai lavori sulla casa, prevedendo un sistema basato su due aliquote: del 50% in caso di abitazioni principali e del 36% in riferimento alle “seconde case”. Rimangono aperte alcune questioni importanti che l’Agenzia delle Entrate dovrà definire nelle prossime settimane. In particolare, bisognerà capire cosa si intende per abitazione principale e a quale platea di contribuenti spettano queste detrazioni (ad oggi, la norma prevede come beneficiari solo il proprietario o il titolare di un altro diritto reale di godimento, escludendo quindi familiari conviventi, inquilini e comodatari”.

Di seguito una sintesi dei principali Bonus previsti per il 2025, di cui sono già state annunciate riduzioni negli anni a seguire.

Bonus ristrutturazioni 2025

La detrazione per il recupero edilizio scende al 36% per i lavori eseguiti sugli immobili diversi dalla propria abitazione principale, mentre resta al 50% per i lavori eseguiti sull’abitazione principale dal proprietario o dal titolare di un altro diritto reale di godimento.

Il Bonus ristrutturazioni continuerà a essere applicato entro la soglia di spesa di 96.000 euro e a essere suddiviso in dieci rate di pari importo.

Ecobonus

Anche l’Ecobonus è stato prorogato e allineato alle due percentuali del 36% e del 50% a seconda che i lavori siano eseguiti sull’abitazione principale di proprietà o sulla “seconda casa”.

L’Ecobonus mantiene la distinzione fra le tre soglie massime di spesa a seconda della tipologia dei lavori eseguiti.

Non sarà più agevolata la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie alimentate a combustibili fossili (caldaie a gas).

Sismabonus

Anche per il Sismabonus è previsto lo stesso identico schema delle aliquote applicate per Ecobonus e Bonus ristrutturazioni. Quindi, la doppia aliquota al 50 e 36% rispettivamente su abitazioni principali e altri fabbricati. La soglia detraibile rimane stabile a 96.000 euro.

Bonus barriere architettoniche

Confermata la detrazione del 75% delle spese documentate sostenute entro il 31 dicembre 2025, da ripartire tra gli aventi diritto in 5 quote annuali di pari importo.

Superbonus al 65%

Il Superbonus continua il suo percorso verso lo smantellamento. Dall’originaria detrazione del 110% prevista fino al 2022, nel 2025 è ridotta al 65% ed è destinata soltanto per quegli interventi già avviati alla data del 15 ottobre 2024.

La detrazione potrà essere recuperata in dieci anni attraverso la dichiarazione dei redditi.

Bonus mobili ed elettrodomestici

Rimane invariato rispetto al 2024 il Bonus Mobili. La detrazione spetta nella misura del 50% suddivisa in 10 anni entro una soglia di spesa pari a 5.000 euro sull’acquisto di arredi o elettrodomestici, a patto di aver eseguito una ristrutturazione o manutenzione straordinaria nello stesso immobile a cui sono destinati.

Bonus verde

Il Bonus verde, invece, non è stato prorogato per il 2025.

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