Contratti a canone concordato: cosa è cambiato per proprietari e inquilini

10 Giugno 2025

Importante novità nel mondo dei contratti di locazione a canone concordato nei Comuni di Riva del Garda, Arco, Pergine Valsugana, Trento e Rovereto. La nuova modalità di asseverazione, entrata in vigore dal 1° febbraio 2025, prevede che l’attestazione non riporti più solo i dati dell’immobile, ma includa anche le informazioni complete delle parti coinvolte – proprietario e inquilino – oltre alla data di inizio e di scadenza del contratto.

Cosa cambia per proprietari e inquilini?

Questa novità dell’accordo territoriale comporta due conseguenze pratiche:

  • per ogni nuovo contratto è ora necessario richiedere una nuova attestazione di rispondenza;
  • le attestazioni rilasciate prima di febbraio 2025 non sono più valide per i nuovi contratti e devono essere rinnovate secondo la nuova procedura.

Asseverazione del canone concordato: cosa significa?

L’attestazione di rispondenza è un documento ufficiale rilasciato da una delle organizzazioni firmatarie dell’accordo territoriale – come, ad esempio, il Sicet – che attesta la conformità del contratto di locazione ai criteri stabiliti dall’accordo stesso.

L’attestazione certifica che il contratto è regolare ai fini del canone concordato ed è obbligatoria per accedere alle agevolazioni fiscali previste per questa tipologia di canoni.


Lo sportello SICET delle ACLI trentine è a disposizione di proprietari e inquilini al numero 0461 277277 o via chat da questo sito.

Il Servizio Locazioni di CAF ACLI ti accompagna nella scelta sul tipo di contratto e regime fiscale più conveniente. Ci occupiamo della stesura e della registrazione del contratto, oltre che delle comunicazioni e degli adempimenti obbligatori successivi (appuntamenti al numero 0461 277277, online su myCAF o via chat su questo sito).

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