Da settembre 2026 sarà possibile rinnovare l’ICEF, l’indicatore che permette di accedere a molte agevolazioni e contributi della Provincia autonoma di Trento.
Il nuovo calcolo sarà effettuato sulla base dei redditi e dei patrimoni del 2025 e sarà valido per tutte le agevolazioni richieste nel corso del 2027, dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Quali agevolazioni puoi richiedere con l’ICEF?
L’ICEF è richiesto per numerosi interventi di sostegno rivolti alle famiglie, alle persone con disabilità e a chi si trova in particolari situazioni di bisogno.
FAMIGLIE CON FIGLI
Per le famiglie con figlie e figli l’ICEF consente di ottenere tariffe agevolate per diversi servizi educativi e scolastici, tra cui:
- mensa scolastica, dalla scuola dell’infanzia alle scuole superiori;
- asili nido e servizio Tagesmutter;
- prolungamento dell’orario nelle scuole dell’infanzia.
Con l’ICEF è inoltre possibile richiedere i Buoni di servizio, che contribuiscono a coprire parte delle spese sostenute per servizi di educazione e cura, in forma complementare ai servizi pubblici, destinati a bambine e bambini dai 3 mesi ai 14 anni, oppure fino ai 18 anni in presenza di disabilità o di altre situazioni di particolare fragilità.
Tra le misure più importanti rientra anche l’Assegno Unico Provinciale, rivolto ai nuclei familiari con redditi più bassi, con figlie/i minorenni o con persone con invalidità. Per quanto riguarda il 2026, è già possibile presentare domanda per la Quota A, destinata ai nuclei in difficoltà economica. Le Quote B e C, invece, sono state prorogate automaticamente fino al 31 dicembre 2026.
CASA
L’ICEF è necessario anche per richiedere un alloggio ITEA oppure il contributo integrativo sul canone di affitto dell’abitazione principale.
Per questi interventi la domanda può essere presentata solo a seguito dell’apertura dei bandi da parte della Provincia e richiede il rispetto di specifici requisiti economici e personali.
Chi vive già in un alloggio ITEA dovrà invece rinnovare l’ICEF entro il 31 ottobre 2026. L’indicatore servirà sia a verificare il mantenimento dei requisiti per l’assegnazione dell’alloggio sia a determinare il canone di locazione da applicare nel 2027.
DENTISTA
Chi possiede un ICEF entro le soglie previste può accedere a prestazioni odontoiatriche a tariffa agevolata o gratuita presso il Servizio sanitario provinciale.
Dopo il calcolo dell’ICEF, è sufficiente prenotare una prima visita tramite il CUP presso un ambulatorio pubblico o uno studio dentistico convenzionato. In base al valore dell’indicatore verrà definita la quota delle cure a carico del Servizio sanitario provinciale e quella eventualmente a carico della persona assistita
PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI
L’ICEF è richiesto anche per la domanda di Assegno di cura, il contributo provinciale che integra l’indennità di accompagnamento riconosciuta alle persone non autosufficienti.
La misura è destinata a chi, a causa delle proprie condizioni di salute, necessita di assistenza continuativa nello svolgimento delle attività quotidiane.
Il calcolo dell’ICEF al CAF ACLI è gratuito. Puoi fissare fin da ora l’appuntamento al numero 0461 277277, online su myCAF.it, via chat su questo sito. L’elenco aggiornato dei documenti necessari per il calcolo sarà disponibile a partire dal mese di settembre.
Categoria
Welfare e sostegno al reddito