Le prossime scadenze per i titolari di Partita Iva

03 Giugno 2024

Scadenze in arrivo per i titolari di Partita Iva in regime forfettario e soggetti ISA.

Scadenza versamento imposte

Salvo ulteriori proroghe, i titolari di Partita Iva – lavoratori autonomi e liberi professionisti in regime forfetario o ordinario – hanno tempo fino al 31 luglio per calcolare e versare le imposte, senza incorrere in sanzioni o maggiorazioni. Quest’anno, infatti, la scadenza è stata differita dal 30 giugno al 31 luglio 2024.

Con questo versamento, i lavoratori autonomi andranno a versare il saldo delle imposte 2023 e il primo acconto delle imposte relative al 2024. È tempo, quindi, di pensare alla dichiarazione dei redditi che, nel caso delle Partite Iva, è il Modello Redditi, non il Modello 730.

L’importo delle imposte può essere versato in un’unica soluzione oppure può essere rateizzato, fino a un massimo di sei rate, a cui vengono applicate degli interessi. Fino all’anno scorso il termine per saldare l’ultima rata era fissato al 16 novembre; quest’anno la scadenza è stata posticipata al 16 dicembre, dilatando il tempo per il contribuente di versare le imposte dovute.

Scadenza Modello Redditi

Una ulteriore scadenza da ricordare per i titolari di Partita Iva, oltre a quella appena ricordata del pagamento delle imposte, è quella della presentazione del Modello Redditi all’Agenzia delle Entrate.

Scadenza che a partire dal 2024 è stata anticipata rispetto alla data a cui eravamo abituati, quella del 30 novembre. Infatti, la riforma fiscale, con il decreto legislativo che ha rivisto gli adempimenti, ha spostato il termine ultimo per l’invio del Modello Redditi dal 30 novembre al 30 settembre. Tuttavia, per quest’anno, l’introduzione del concordato preventivo biennale ha spostato l’invio di 15 giorni, portando quindi la scadenza al 15 ottobre 2024.