Provincia Autonoma: il Trentino nel 2005


E’ stato presentato il quadro annuale sulla situazione economica e sociale del Trentino nel 2005: lieve crescita economica ma le difficoltà riguardano i giovani.

Un panorama economico e sociale in rapida trasformazione, dove da un lato si hanno segnali positivi da parte delle imprese – che accrescono la loro competitività e aumentano le loro esportazioni – ma dove dall’altro la crescita risulta ancora debole rispetto alle risorse umane disponibili. I punti di forza del Trentino si confermano tutti: buon tenore di vita, scolarizzazione crescente anche ai livelli più alti, basso tasso di criminalità, buona coesione sociale e familiare. Risulta anche confermato il ruolo del settore pubblico, sia come stimolo alla domanda sia sul piano dell’offerta di servizi.

In difficoltà sembrano essere i giovani: la disoccupazione nel 2005, per i soggetti fra i 15 e i 24 anni, è dell’11 per cento, senza grandi differenze fra maschi e femmine. Cresce in generale l’occupazione femminile ma anche il precariato lavorativo. Cresce anche il numero delle laureate, che sono oggi in numero maggiore rispetto ai maschi.

Nell’insieme tutto questo genera una condizione di incertezza, che si riflette sulla lentezza con cui si formano nuove famiglie e sulla riluttanza ad avere figli. La Provincia però dispone di strumenti aggiornati, come il fondo riservato ai giovani nel campo della formazione e dell’imprenditorialità, istituito con la nuova finanziaria. In futuro sarà necessario insistere maggiormente su interventi di garanzia delle condizioni personali di vita e ridefinire ulteriormente le modalità dell’intervento pubblico nell’economia, puntando meno sul sostegno diretto al mercato – tradizionalmente realizzato attraverso settori quali l’edilizia pubblica – e più sul sostegno indiretto alle nuove condizioni di rischio del mercato globale.

Stralcio da Rassegna Stampa della Provincia Autonoma di Trento


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