Bonus asilo nido 2026: requisiti, importi e novità 

13 Aprile 2026

Dal 31 marzo 2026 le famiglie con bambini e bambine sotto i 3 anni possono richiedere il Bonus asilo nido, un contributo economico pensato per sostenere le spese di frequenza dei servizi per l’infanzia o, in alternativa, l’assistenza domiciliare nei casi di gravi patologie croniche.

A cosa serve il Bonus nido

Il contributo INPS può essere utilizzato per coprire le spese relative ad asili nido pubblici e privati, micronidi, sezioni primavera e spazi gioco, servizi educativi in contesto domiciliare, oppure servizi di assistenza a domicilio per bambini sotto i 3 anni con gravi patologie croniche. 

Non sono invece rimborsabili spese per servizi non educativi, come pre-scuola, post-scuola o attività ricreative.

Requisiti per fare domanda

Per accedere al bonus è necessario che il genitore richiedente:

  • sia cittadina/o italiano, di uno Stato UE oppure in possesso di permesso di soggiorno UE di lungo periodo
  • sia residente in Italia

Importi: quanto spetta

L’importo del bonus varia in base all’ISEE minorenni del nucleo familiare. È possibile fare domanda anche senza ISEE, ma in questo caso si riceve l’importo minimo di 1.500 euro annuali.

Per bambine e bambini nati prima del 1° gennaio 2024 gli importi sono:

  • 3.000 euro all’anno con ISEE fino a 25.000,99 euro
  • 2.500 euro all’anno con ISEE da 25.001 a 40.000 euro
  • 1.500 euro all’anno senza ISEE o con ISEE superiore a 40.000 euro

Per bambine e bambini nati dal 1° gennaio 2024 gli importi sono:

  • 3.600 euro all’anno con ISEE fino a 40.000 euro
  • 1.500 euro all’anno senza ISEE o con ISEE superiore a 40.000 euro

Il contributo viene erogato in 11 rate mensili.

Le novità del 2026

Non sarà più necessario presentare la richiesta ogni anno. Il bonus vale per tutto il periodo di utilizzo, fino ad agosto dell’anno in cui la bambina o il bambino compie 3 anni (se restano i requisiti).

Più servizi inclusi: viene ampliato l’elenco delle spese rimborsabili, includendo diverse tipologie di servizi educativi per la prima infanzia (v. Paragrafo precedente: A cosa serve il Bonus nido)

Attenzione perché se si usufruisce del Bonus nido, non è possibile portare in detrazione nel modello 730 le stesse spese per la frequenza dell’asilo.

Come fare domanda

CAF ACLI calcola gratuitamente l’ISEE del tuo nucleo familiare (appuntamenti al numero 0461 277277, tramite chat su questo sito, online su myCAF.it, via mail all’indirizzo caf@aclitrentine.it, oppure chiedere di fare l’ISEE a distanza su myCAF.it).

Con il Patronato ACLI puoi fare la domanda di Bonus nido (appuntamenti al numero 0461 277277 o tramite chat su questo sito).

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Categoria

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