L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è lo strumento che permette allo Stato e agli enti locali di valutare la situazione economica delle famiglie e stabilire l’accesso a molte agevolazioni e prestazioni sociali.
Con la Legge di Bilancio 2026 arrivano alcune novità importanti che rendono l’ISEE più favorevole, soprattutto per le famiglie con figlie e figli, ma solo per alcune specifiche misure di sostegno.
A cosa serve l’ISEE
L’ISEE è richiesto, tra le altre cose, per accedere a:
- Assegno unico e universale
- Assegno di inclusione
- Bonus asilo nido
- Bonus nuovi nati
- Prestazioni e servizi sociali agevolati
- Borse di studio
Il valore dell’ISEE tiene conto di redditi, patrimoni e composizione del nucleo familiare.
CAF ACLI assiste il cittadino gratuitamente nella compilazione e trasmissione della DSU, che servirà all’INPS come base per calcolare l’indicatore ISEE del nucleo familiare. Il calcolo, quindi, non è immediato, ma richiede circa 10 giorni.
Le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026
Più vantaggi per le famiglie con figlie e figli
La prima novità riguarda la scala di equivalenza, cioè il meccanismo che “pesa” il numero dei componenti della famiglia nel calcolo dell’ISEE.
Con la riforma, il peso attribuito a figlie/i aumenta già dal secondo figlio o figlia, rendendo l’indicatore progressivamente più basso man mano che cresce il numero dei figlie/i. Un ISEE più basso significa maggiore possibilità di accesso alle prestazioni agevolate.
In particolare, sono previste quattro maggiorazioni alle attuali scale di equivalenza, rideterminate con i seguenti valori:
- 2 figli: aumento del coefficiente da 0 a 0,1
- 3 figli: da 0,2 a 0,25
- 4 figli: da 0,35 a 0,4
- 5 o più figli: da 0,5 a 0,55
In pratica, le famiglie numerose risultano economicamente “più leggere” ai fini ISEE.
Casa di abitazione
La seconda novità riguarda la casa di abitazione principale. La franchigia – cioè la parte di valore della casa che non viene conteggiata nell’ISEE – aumenta in modo significativo:
- per tutti: da 51.500 a 91.500 euro;
- sale a 120.000 euro se l’abitazione si trova in una delle seguenti città metropolitane: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Torino, Venezia;
- è previsto inoltre un aumento di 2.500 euro per ogni figlio convivente dal secondo in poi.
Questo rende l’ISEE più favorevole per molte famiglie proprietarie della prima casa.
Attenzione: le novità valgono solo per alcune prestazioni
Le modifiche introdotte saranno applicata esclusivamente nel calcolo dell’ISEE valido per le seguenti prestazioni agevolate:
- Assegno di inclusione
- Assegno unico e universale per figlie/i a carico
- Bonus asilo nido e supporto domiciliare
- Bonus nuovi nati
- Supporto per la formazione e il lavoro
Per le altre prestazioni, l’ISEE continuerà a essere calcolato secondo le regole ordinarie.
Quando entra in vigore il nuovo ISEE
Le novità non sono ancora operative: si attende il decreto attuativo.
Tuttavia, l’INPS ha già chiarito un aspetto importante: per le attestazioni ISEE rilasciate dal 1° gennaio 2026, relative alle prestazioni interessate, non sarà necessario richiedere una nuova DSU quando le nuove regole entreranno in vigore.
Sarà l’INPS ad aggiornare automaticamente le attestazioni già rilasciate alla luce delle nuove regole.
Chiedi il calcolo gratuito dell’ISEE al CAF ACLI
Un ISEE corretto può aprire l’accesso a bonus e agevolazioni importanti. Rivolgiti a CAF ACLI per il calcolo o l’aggiornamento gratuito.
Puoi prenotare l’appuntamento al numero 0461 277277, tramite chat su questo sito, online su myCAF.it, via mail all’indirizzo caf@aclitrentine.it, oppure chiedere di fare l’ISEE a distanza su myCAF.it.
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Categoria
Welfare e sostegno al reddito