Quando si aderisce a un fondo pensione, l’obiettivo è costruire una rendita per il futuro. Tuttavia, in alcune situazioni, è possibile riscattare il capitale accumulato anche prima del pensionamento.
Quando è possibile riscattare
La normativa prevede la possibilità di riscattare il capitale, in tutto o in parte, prima della pensione, senza penali.
Questo può avvenire in specifiche situazioni legate alla vita lavorativa o personale.
Ad esempio:
- si può richiedere il 50% del capitale in caso di cessazione dell’attività lavorativa con un periodo di inoccupazione compreso tra i 12 e i 48 mesi;
- si può richiedere il 100% del capitale in caso di invalidità permanente che riduca la capacità lavorativa a meno di un terzo, oppure in caso di inoccupazione superiore ai 48 mesi.
La RITA: un ponte verso la pensione
In caso di perdita del lavoro, esiste anche uno strumento specifico: la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA).
Si può richiedere se si hanno almeno 5 anni di adesione al fondo, mancano meno di 10 anni alla pensione di vecchiaia e si è inoccupati da almeno 24 mesi.
La RITA permette di ricevere una rendita fino al raggiungimento della pensione, con una tassazione agevolata fino al 15%.
Quando può convenire il riscatto
Il riscatto può essere una scelta utile quando c’è un reale bisogno di liquidità o in presenza di situazioni che richiedono un sostegno economico immediato.
È importante però considerare che prelevare, in tutto o in parte, il capitale accumulato riduce la posizione nel fondo e quindi l’importo disponibile al momento della pensione. Inoltre, si limita la possibilità di continuare a beneficiare delle agevolazioni fiscali legate ai versamenti futuri.
Il riscatto in caso di decesso
Un’altra tipologia di riscatto riguarda il caso di decesso dell’aderente prima del pensionamento. In questa situazione, l’intero capitale accumulato non va perso, ma viene trasferito ai beneficiari indicati dall’aderente oppure, in mancanza di una designazione, agli eredi.
Anticipazioni: una soluzione intermedia
Oltre al riscatto, esiste la possibilità di richiedere anticipazioni sul capitale accumulato. È possibile ottenere somme:
- in qualsiasi momento per gravi motivi di salute
- dopo almeno 8 anni di iscrizione per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa
- sempre dopo 8 anni, anche per esigenze personali, entro limiti stabiliti
Si tratta di una soluzione che consente di utilizzare parte delle risorse senza chiudere la posizione.
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Pensioni e contributi